Biodegradabile.. mi sciolgo con il solo contatto della Tua pelle.. con il solo pensiero..
Stamattina sono stata io a svegliarti..mercoledì mattina tu...
..sai, ti stavo sognando..ed anche tu..una sensazione stupenda..dormivo senza sapere chi sognava chi..
Come quando due amanti dormono vicini..enza che importi dove inizia uno e finisce l'altro nè di chi sono quelle mani e quei piedi..in una complicità perfetta...
..e quando uno si muove tra le lenzuola e l'altro si accomoda negli angoli e nelle curve..
..quando sospira l'uno e lo stesso fa l'altro..e quando si svegliano sincronicamente..

Tanti arretrati di cui scrivere. Sei giorni….i nostri sei giorni….
Ognuno cosi pieno di noi da stordire per la sua intensità, ognuno che è parte e continuo del precedente.
SABATO 22:
Un abbraccio alla stazione al tuo arrivo, un bacio dopo un’ora di treno. Il mio.
“Che guaio” “Che guaio-titanico”.
Il tormentone che mi ostinavo a ripetere per il resto della giornata….
“ti posso tenere per mano?”
“Devi”
E così in stazione, inglobati dalla folla di lottiani, in attesa di raduno, vola la mattinata.
Facce nuove alcune, volti già noti di altri…
“Dov’è il pesciolino rosso di acqua clorata?”(BlackCat ©)
Ti indico.
“Non ha due occhi, ma due fanali”(BlackCat ©)
Sorridi imbarazzato,.
Aspettiamo l’arrivo di Enzuomo, Ferdinando e Bael (mi deve essere sfuggito il nome) e con loro ci avviamo all’ardua ricerca del fantomatico Hotel Plaza….pardon….Clarin…per poi raggiungere la bellerrima tutriss Ehilan\Patrizia, e il suo accompagnatore Belphagor\ Adriano in Piazza di Spagna. Arrivo provvidenziale quello di Patrizia, sulla quale si focalizza tutta l’attenzione dell’Uomo Ombra, esentandoci dai suoi sguardi inquisitori, accompagnati da continui
“Cos’era?”….”Vi ho visti”
Altri minuti necessari a conoscere il boss scorpionico, e il mio ex-tutor Valleyman. (“Anto, Patri, e tu..per esclusione devi essere…Belphagor”), e quindi facciamo una breve puntata al Mc Donalds…momento di distrazione e mi sorprendo a canticchiare un motivetto
“Questa sera ti do un bacio e me lo metti in loop”
Foto di gruppo…..
“questa sera voglio darti di più”
Ferdinando che aspira a un quinto panino, pur di non avere il coraggio di ordinarlo alla cassa…
“Questa sera voglio che al mio fianco ci sei tu…”
Scuoto la testa.Esco dalla mia bolla..non è il momento.
Ritorniamo in albergo tutti e sette….
“Ti devo parlare”
“Ti temo”
Breve dialogo con Enzo nel corridoio
“mi devo essere perso qualcosa, io ero arrivato al ‘siamo amici’”
“In effetti fino a ieri era così…ne ero convinta”
Mi avverte di guardarmi dalla trappola di pensare al dopo, dal deterrente di futuri e ipotetici problemi
“ma state insieme?”
“ne dobbiamo parlare”
“State bene assieme, si vede da come lo guardi, da come ti comporti con lui….”
Con quali occhi ti guardo? Dovevano tradire paura quando in camera mi sussurravi che non mi avresti fatto del male….pieni di confusione quando mi chiedevi di stare con te, pieni di odio quando Ferdinando ti ha preso sottobraccio e siete andati a commentare una “pujacca”…
Hai sentito la tua schiena bruciare? Era il mio sguardo mentre sussurravo a denti stretti
“Hai chiuso” e Patrizia annuiva.
Un broncio tenuto fino in stazione, un treno in partenza che ha fatto sfumare il nervosismo e quella gelosia controproducente….
Un ultimo bacio sugli scalini della carrozza e via. Due ore di viaggio volate nel leggere la lettera che avevi fatto scivolare nel mio zaino qualche ora prima….nell’ascoltare a ripetizione “mezz’ora” degli Zero Assoluto.
“Comunque andrà dovrà tornare come era….”
DOMENICA 23:
Finisco all’una di notte di scrivere una lettera in risposta alla tua, per poi alzarmi alle sei e mezza…studio..e srivo una e-mail..amara..
Poche ore e so che ti rivedrò di nuovo, perché lo vuoi e perché lo voglio..
“Cristina, ma tu e Antonio state insieme?”
“Mamma! No!”
Bugia, o forse no? In fondo dovevi ancora leggerla la mia lettera.
Lo fai in Villa Comunale, dove ti porto dopo averti recuperato in stazione.
“dice cose brutte?”
“non lo so, forse…”
Prendi a leggerla mentre mi tieni stretta la mano, eppure sapevi che non sarei scappata
“…”
“chi sono io?”
“non saprei…un amico? “ Sorrido, ti bacio. “chi sono io piuttosto?”
“la MIA ragazza, ed io?”
“Il MIO ragazzo”
Chiudo gli occhi, li riapro e cerco di vedere le differenze, i cambiamenti che dovrebbero essere evidenti. Ma ai miei occhi sei sempre stato verde. Le restanti ore sfuggono in un vano tentativo di costringerti a vedere Shriek2 e in una breve immersione nel cilindretto di latta del passato, sfogliare i quaderni su Carlo e Nicola, meticolosi commentarii delle mie giornate…breve scambio di foto e ben presto ci sottraiamo all’occhio clinico delle nonne e dei miei genitori per avviarci in stazione….
Lasciamo correre via con disinteresse quattro metropolitane, intenti a catalogare i baci in Soft, Medium e Medio-Hard…per poi deciderci a salire…attesa ai binari che arrivi il solito maledetto EuroStar delle 19.42 che ti porta nuovamente via, con la promessa che però Martedì sarà lui a portarmi da te a Cosenza.
MARTEDI' 25 : sveglia alle 6.30 e dopo un'ora sono già pronta a scendere..
"Mamma, oggi ho il seminario fino alle 19.30..torno per le otto passate.."
"Va bene,,"
Una bugia bianca, chiamiamola così..Il tempo di comprare i biglietti alla stazione e alle 8.45 sono sul treno per Paola..ti decidi ad alzarti solo dopo esserti sincerato che questa volta sto realmente arrivando.."Scendo alla prossima!"..Non è vero, avevo già iniziato il conto alla rovescia..''2 ore e mezza e sarò da te...''
150 minuti..uno più lungo dell'altro..ma alle 11.09 sono arrivata..
Spaesata ripeto tra me e me "Sono pazza!Che ci faccio a Cosenza..?"Poi ti vedo e la risposta viene da sè..
Un'ora in stazione vola via e saliamo sul treno per Castiglione..destinazione -->Tua residenza universitaria...
Breve momento di *panico*.."..dove sono le chiavi?"
Ma poi conquistiamo l'appartamento: asettico, lindo e profumoso..Grazie Giovanni! *_*
Il tempo di mettere da parte i cappotti e l'uomo si piazza ai fornelli .."Salsiccie?".."Ottimo!"
-Attimo di distrazione durante la tua spola fornelli-divanetto..dove ero già spalmata a mio agio, ele salsiccie si bruciacchiavano appena...vedi che sei impedito in cucina?!
Non sono neppure le 13 e già tenti di eliminarmi fisicamente..Mi basta respirare i vapori e inizio a tossire..
"saranno mica piccanti queste salsicce?"
"O_O..mi ero dimenticato..non ti piace il piccante!"
"Vabbè, l'assaggio..magari riesco a buttarle giù..sono tanto piccanti?"
"Mmmm...no"
Maledetti calabresi dal gusto assuefatto al peperoncino!Ho la bocca in fiamme e mi proponi un sorso della fantomatica Gassosa al Caffè..
"Caffè freddo annacquato con le bollicine"
Il mio responso, lapidario..eppure già avverto le prime fitte di dipendenza da quel liquido brunastro...
Cronaca delle ore seguenti..
Soffusa la luce che permeava dalla finestra.
Timide le tue mani fredde sulla mia schiena..
Risolini deboli i miei nell'avvertire le tue braccia tremare...
Imbarazzo quando mi lasci 'sola', troppo lontano perchè ti possa guardare negli occhi..
Cenni non fatti..
Attimi di paura.."devo dirti una cosa brutta"..attimi cheevaporano in una singola lacrima di felicità..
Resta altre due ore..prendi il treno successivo..
Esaurito il tempo concesso..e sono già le 15.32
A buon intenditore poche parole..
<.<
>.>
..per chi sa leggere tra le righe.. *_*
Corsa contro il tempo per non perdere il treno..fretta che non ti impedisce di fermarti per strada a baciarmi lungo il tragitto..
Altri minuti volano via..e a tradimento sono le 16.50..ultimo bacio soffiato dagli scalini del treno..
Meno undici..
Ogni persona che conosco è un colore.. come io sono nera..
..tu sei verde..
..il verde con tutte le sue sfumature... tu dipingi il cielo di verde.. ed io vorrei cogliere ogni foglia, mangiarla..
..tu sei verde..
..non chiedermi perchè ma io guardo con gli occhi solo i colori.. verde.. è un colore freddo.. ma tu dentro bruci d'amore.. io guardo il fumo che esce dalla tua bocca ogni volta che mi parli..
..se mi tocchi diventi più scuro.. perchè il mio colore si fonde con il tuo..
.. ma io rimango nera..
.. non riesci a mescolarti con me.. prendi solo.. non mi dai..
..ma io rimango nera..
..e ti guardo camminare.. sai di menta.. sei fresco.. pulito.. vergine..
..vorrei cavarti gli occhi per vedere come sono.. come sono con gli occhi dell'amore.. cosa ci trovi tu in me? cosa guardi? cosa trovi di così unico da non poterne fare a meno?..