..:: D&D NEWS ::..
Ebbene si..dopo essere arrivata al 5° livello...Seliandre..la Palagnocca Palpomane..ci lascia..ha fatto il suo dovere (quale poi? °^^)..
Addolorata vi porto il suo addio..ma..vi presento anche colei che prenderà il suo posto..
Siore e Siori..Sariel!!! la psyon..per gli aggettivi caratterizzanti..vi faremo sapere *____*


In più..dalla copertina del quaderno con le celebri frasi di D&D...un primo particolare..

Beddi loro *______*
"Il fatto di aver capito un sentimento che avevo soffocato in una parte profonda di me era la cosa più importante. E con questo pensiero, assaporai la frutta sul mio dolce. Aveva un gusto aspro, intenso, come solo possono averlo le cose che sono ancora vive." Il Corpo sa tutto (Banana Yoshimoto)
Dopo un'assenza più o meno lunga..e più o meno sentita..torno in possesso del pc..
Di recente mi sento più tranquilla..e raramente in preda ad assalti di inquietudine..ma ormai non li vivo più tanto malaccio sai?Sarà che ci ho fatto il callo..
Ma purtroppo non c'è molto da fare in questo periodo..in città...senza un'anima pia del purgatorio..e i pensieri si affollano a turno negli scompartimenti stagno di quella che dicono essere una mente da 'ingegnere'...maddove..
Il pensiero,la sensazione più recente è quella di me..in attesa..?.. la mia vita sembra una stazione ferroviaria.. io sono seduta su una panchina.. le valigie ai miei piedi.. ogni tanto controllo se il binario è quello giusto.. dietro di me sento il ticchettio dell’orologio che scandisce ogni secondo che passa.. rimbomba nella mia testa.. testa vuota da pensieri.. mi guardo intorno non c’è nessuno.. ci sono solo io che aspetto.. strano.. poi una voce.. "si informa la gentile clientela che il treno in arrivo al binario 3 è previsto con 3 anni di ritardo, ci scusiamo per il disagio buon viaggio".. è in ritardo.. che faccio?.. lo aspetto immobile o cerco di far passare il tempo in altro modo?.. ma come se non c’è nessuno con cui parlare?.. dovrei uscire un po’ fuori.. farmi un giro e magari tornare.. e se poi passa ed io non lo prendo?.. ma quanti treni ho preso che poi non mi hanno portato da nessuna parte? Quanti si sono fermati di colpo e mi hanno dovuto far scendere e cambiare rotta?.. quanti?.. quanti invece quelli non passati, quelli cancellati?.. mi guardo ancora intorno.. guardo le mie valigie.. a cosa serve tutta questa roba?..
.. guardo le mie scarpe nuove.. ho deciso di consumarle.. mi alzo dalla panchina lasciando lì le mie cose.. proseguo la mia strada a piedi.. ho deciso.. piano, piano.. passo dopo passo.. fermandomi a riposare sotto l’ombra di qualche albero quando sono stanca, e mangiare i suoi frutti se ho fame.. farmi dissetare dalla pioggia che incontrerò.. respirando la vita che pulsa intorno a me.. farla entrare dentro a questo corpo stanco.. si.. non voglio più aspettare.. io.. io vado.. con i miei mezzi.. con le mie forze.. con me stessa.. senza orologio.. senza calendario.. senza contare i giorni.. senza tempo.. ho ancora tanto davanti a me.. e non voglio racchiuderlo dentro schemi.. dentro cognizioni.. no.. voglio lasciare la mia vita libera di essere vissuta.. senza perché.. solo con il mio fiuto.. seguo gli odori che mi fanno stare bene.. che stuzzicano i miei sensi.. li seguo.. ovunque mi portino.. e il tuo è così forte che potrei riconoscerlo fra mille sai? si.. lo sai.. per questo scompari ogni tanto..
Guarda.. vedi?.. mentre scrivo già sono uscita fuori dalla stazione.. la guardo allontanarsi dalla mia vista.. e non m’importa niente.. voglio calpestare terra e erba, sabbia e acqua, fuoco e ghiaccio.. voglio calpestare.. affondare.. scalare.. non mi accontento di dove sono arrivata.. non ho paura di arrivare più in alto.. io voglio provare le vertigini..
